
Lo studio dell'aspetto teorico pratico inerente le prestazioni dell'aeromobile e la preparazione dl volo costituiscono la piattaforma essenziale delle conoscenze di un pilota.
Da questa piattaforma si diramano tutti gli aspetti legati alla relazione pilota-aeromobile-infrastruttura
Il decollo è una fase critica.
Molteplici sono i fattori che condizionano le prestazioni dell'aliante in decollo, e si dividono nelle categorie elencate.
Necessitano di un'approfondita osservazione ed analisi
Spesso tralasciati o sottovalutati, vanno invece presi seriamente in considerazione e discussi con il trainatore.
A nulla serve un aeromobile con prestazioni eccezionali se il pilota non è in grado di sfruttarle appieno. L'allenamento del pilota è il fattore più determinante per le prestazioni in volo
Un costante allenamento, confrontato con l'esperienza di altri piloti e una "gavetta" passante dal pilotaggio di alianti semplici per poi progressivamente pilotare alianti "sofisticati" è il miglior modo di sviluppare la propria abilità.
Prima di avventurarsi in volo con condizioni forti, essere certi di padroneggiare, simulandole tutte le situazioni di volo critico.
Prima di intraprendere voli di distanza allenarsi nei voli locali, simulando atterraggi d'emergenza
Graffi e ammaccature sulle superfici portanti condizionano pesantemente le prestazioni dell'aliante.
Un altro fattore di condizionamento è la sporcizia accumulata in volo. I costruttori di alinanti da competizione hanno nel tempo proposto soluzioni tecniche a questo problema, nel tentativo di salvaguardare il rendimento massimo in volo (sistemi automatici di pulizia del bordo d'attacco)
La fase più delicata del volo presenta molti aspetti da analizzare in termini di prestazioni
I controlli d'atterraggio si eseguono con sufficiente anticipo e sono pertinenti per il campo base, ma lo sono maggiormente per un atterraggio di emergenza:
Ai fattori meteorologici se ne aggiunge uno astronomico
La visibilità è un fattore determinante delle prestazioni in atterraggio.
Non solo la foschia è disturbo al pilota
Anche la posizione del sole gioca un ruolo importante
ECONOMIA
Molto in voga linguisticamente al giorno d'oggi, è un fattore che deve essere considerato attentamente, sia dal proprietario sia dall'esercente che dal pilota
Il tipo di costruzione, la classe di appartenenza, l'impiego di soluzioni tecnologiche d'avanguardia, un equipaggiamento di bordo sofisticato sono fattori che determinano pesantemente le prestazioni in termini economici
LA PREPARAZIONE DEL VOLO inizia con almeno 24 ore d'anticipo
Vi sono aspetti generici legati alla formazione stessa del pilota e alle conoscenze che la scuola gli trasmette.
Un buon pilota ha sempre libri di teoria a portata di mano e passa le serate invernali, magari davanti al caminetto acceso, ripassando nozioni teoriche.
Molto utili sono le discussioni tra colleghi e fondamentali i "briefing" pre-volo
Non è inteso unicamente l'igiene corporeo, ma anche quello mentale
L'alimentazione prima e durante l'attività è, come in ogni attività sportiva e professionale, di grande importanza
Il primo concetto al quale ci si deve attenere: ALCOOL ZERO nelle 24 ore precedenti l'attività di volo. E' un aspetto legale e ovviamente operazionale.
L'alimentazione dovrebbe escludere cibi che richiedono una digestione lenta, come pure sconsigliati sono gli alimenti che fermentano, per via dei disturbi di flatulenza che essi comportano.
Sono intesi tutti gli aspetti
Alcuni aspetti riguardanti alla validità della licenza passano nel dimenticatoio dopo alcuni anni.
Non sono rari casi di voli effettuati con licenze scadute e soggetti a pesanti sanzioni da parte dell Ufficio federale dell'Aviazione Civile.
Va al pilota (comandante) la responsabilità del rinnovo licenza e di comunicarlo alla segreteria del GVVT indicandone la nuova scadenza.
La familiarizzazione è una prescrizione legale
E' importante conoscere l'aliante, l'equipaggiamento, le questioni inerenti la sicurezza, le caratteristiche di impiego e il potenziale
Meglio studiare a terra lo spazio aereo ed in particolare le zone pericolose, quelle ad utilizzo limitato e quelle pericolose, presenti o adiacenti la rotta di volo prevista.
Sarebbe perlomeno "incomodo" far fronte in volo a questi aspetti.
Un buon studio delle prescrizioni permette di poter elaborare facilmente in volo le rotte alternative.
| Prestazioni aliante.vym | 2007-03-29 | vym 1.7.4 |