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Il campionato.....
U.S.Arbedo -
U.S. Arbedo -
U.S.Arbedo -
F.C. Dongio -
F.C. Someo -
U.S. Arbedo -
F.C. Porza -
U.S.Arbedo -
A.S. Malvaglia -
U.S Arbedo -
F.C. Paradiso -
U.S. Arbedo -
AP Campionese -
Girone di ritorno
F.C. Collina dOro -
U.S. Arbedo -
A.S. Moesa -
A.C. Taverne -
U.S. Arbedo . F. C.. Someo 0-
F.C. Verscio -
U.S. Arbedo -
F.C Melano -
F.C: Solduno -
La stagione agonistica é ripresa.
Si torna nuovamente a giocare.
La prima partita é in trasferta e il referto
é una sconfitta dalle proporzioni grandi.
È la prima, é vero
ma dobbiamo comunque continuare
a lottare e crederci tutti assieme.
Le mure amiche ci hanno raccolto
per la partita contro il F.C. Dongio.
Un pareggio ha sancito
il risultato finale.
Difficile davvero questa lotta
per la ottener l`agonata salvezza.
Abbiamo segnato tre reti
ma non sono servite a farci raccogliere
la posta piena. La classifica si é mossa certo
ma non per quanto sperato da noi.
Da Lostallo rientriamo con
un bottino pieno. Tre punti
preziosi che corroborano
mente e gambe. La fiducia
in noi pian piano risale.
Il pieno di punti viene
ripetuto in quel di Taverne
con una partita accorta e giudiziosa..
La speranza rinata é presto
ricompromessa dalla
controprestazione successiva.
Il Someo infatti
espropria tutti i punti
in palio nel successivo incontro
disputato all`interno delle
mura amiche.
Tre punti, tre punti sono stati
raccolti in quel di Verscio.
Si rientra, dopo una bella prestazione.
Ora siamo a ridosso della linea....
Manca poco, davvero poco
alla salvezza. Ci auguriamo
di andare avanti su questa
strada oramai tracciata.
Una sconfitta troppo
pesante, arriva in casa.
Il F.C. Porza ci ha irriso
con una passivo davvero pesante
per la nostra squadra.
Eppure, si é visto a sprazzi
un buon gioco da parte dei nostri.
Il debutto del "portierino" sedicenne
é stato comunque positivo.
Ragazzo di talento.
Spesso incolpevole sui goal incassati.
Il campo del Melano
diventa pesante per noi.
Un solo goal incassato
ma altri punti svaniti.
Dura, sempre più dura..
Il morale deve comunque
fornire a testa e gambe la certezza
che tutto é ancora possibile...
Vediamo la fatidica linea della
salvezza allontanarsi. Ma sperarci ancora
deve essere il nostro unico credo.
Rientriamo dal difficile
campo del Solduno con un
punto pesante.
L`aver segnato tre goal
in trasferta é un buon viatico
per le prossime due
partite casalinghe.
Infatti il prossimo recupero
della gara contro il Malvaglia e il
successivo incontro, ancora casalingo
contro il Paradiso, disegnerano
probabilmente meglio la classifica
e con essa anche il nostro destino.
Saranno punti pesanti e faremo
tutto il possibile per conquistarli.
Avanti, arriveranno nuovi incontri,
con squadre maggiormente abbordabili
per noi. La riga che taglia la
classifica é comunque sempre li..
a nostra portata.... Forza ragazzi.
Siamo davvero consci,
che, per il nostro sodalizio sarà
una sfida notevole
cercare di ottenere quei punti globali
che ci permetteranno di
mantenere, il nostro posto
nella categoria.
Il giudizio sportivo del campionato
é molto, molto distante... e il tempo
con il proseguio della stagione
esprimerà il verdetto finale.
Un verdetto che potrà essre
forse grigio e anonimo
oppure entusiastico
per l`ottenuta salvezza..
Noi sicuramente ci metteremo
impegno, costanza.
La voglia di lottare
e crescere non mancherà.
Ci auguriamo una buona presenza
di tifosi al campo.
Sicuramente uno stimolo
in più per... far bene.
Albert.
-
DELL`USCITA DALLA COPPA TICINO.
ingiusto, L`imponderabile
il cuore..
e…. le Brigitte Bardot.
Uscendo da casa, i pensieri già scorrevano.
La voglia di calcio era ancora sopita,
ma l`idea e la gioia di
Rivedere amici, con la loro amabile
e spontanea convivialità, era elevata.
IL campo poi ha prodotto il resto…
Il riveder giocare la squadra iniziava
a suscitare pian piano emozioni nuove.
L`esito finale lascia in modo certo
un senso di amarezza.
Tale sensazione dovuta
all`eliminazione dalla competizione.
È comunque in parte sopita
dalla stupenda prestazione dei ragazzi.
Partita strana, partita ingiusta,
partita in cui l`imponderabile
ha avuto il suo successo.
La mia passione per la statistica,
con le sue regole,
mi ricorda che ci si può attendere
comunque un esito del genere.
Anche perché nelle variabili statistiche,
l`imponderabile ha di tanto in tanto
la sua rivincita.
L`ingiusto…
Il senso di questo sentimento nasce spontaneo
perché é stata una partita dominata.
S'inizia con il fuoco dentro.
Le occasioni fioccano.
Quelle non rese concrete
già durante l`inizio gara, alla fine
si son dimostrate importanti
per l`esito finale della gara.
Con un tale incedere
comunque e meritatamente,
un gran tiro dal limite ci permette
di chiudere il primo tempo in vantaggio.
La nebbia e la pioggerellina insistente
m'invitano a rientrare in baracca,
per un ottimo caffè.
La certezza supportata dalla
modalità di gioco della squadra
mi infondono sicurezza
sul passaggio del turno.
SI riprende la velocità e le trame
di gioco dell`Arbedo fanno ben sperare.
Poi torna la variabile statistica dell`imponderabile.
Noi colpiamo il palo…
e poco dopo causa anche Brigitte Bardot
loro raggiungono il pareggio.
Inoltre restiamo anche in dieci
causa un`espulsione..
Perché Brigitte Bardot ?
Ebbene negli anni sessanta, sulla Croisette,
oppure nelle stradine di Cannes,
una ragazza iniziava ad attirare
l`attenzione di tutti.
Lei non faceva nulla,
ma era la sua grazia,
il suo stile per l`epoca insolente e innocente
a far attirare l`attenzione.
Nulla era cercato da parte sua
ma inevitabilmente era cosi…
Esistono invece situazioni in cui qualcuno
si atteggia a Brigitte Bardot…..
magari alterando anche le potenzialità
di una espressione sportiva.
Chi?
Chi deve dirigere…
Chi deve segnalare sulla linea,
senza avere ne un goniometro
ne grandi capacità in trigonometria…
Chi forse ha potenzialità maggiori
in altre attività…
La partita stancamente si finisce
Si passa ai supplementari…
Noi in dieci facciamo tutto il possibile.
Il cuore gettato sul campo rimbomba anche in gola.
Sembra per il Morbio di subire
l`assedio che subì ai tempi Fort Alamo.
Le forze sono sempre più scarse e Brigitte Bardot
è da un poco che non riceve attenzioni
e allora ?
Le cerca… le richiama…
Ed ecco.. una nuova espulsione per i nostri.
Si resta in nove.
Nove, un multiplo di tre…
quindi un numero magico.
La magia si avvera.
Pareggiamo e poi passiamo in vantaggio…
incredibile ma vero!
La Croisette, in realtà il campo di Arbedo,
è effervescente…
A Brigitte però manca ancora l`attenzione…
Allora i quattro minuti di recupero..
diventano sei….
Ed ecco tornare l`imponderabile…
All`ultimo secondo il pareggio del Morbio..
Senza usare i logaritmi mi chiedo….
Se su un tempo di quindici minuti
eseguo un recupero di sei minuti…
Su di un tempo normale di quarantacinque
ne farò diciotto ? Mah…
Si passa ai rigori.
Normalmente è già una lotteria,
ma con i nostri ragazzi stanchi
e colpiti da crampi è un lotteria impari.
L`imponderabile statistico riappare…
loro segnano i cinque rigori…
noi tre e colpiamo due pali!
È finita, usciamo dalla coppa.
Ingiusto ma è così.
L`amarezza resta
comunque bilanciata dalla gioia
di aver visto una gran squadra.
Squadra di cuore, di gruppo,
di bel calcio.
Dimentichiamo questa sfortuna.
Portiamo la fierezza di questa partita
in campionato.
Andremo lontano.
Grazie ragazzi per quanto
avete fatto e dimostrato stasera.
DELLA NOMINA DI UN PRESIDENTE…
L`assemblea straordinaria era
attesa certamente con curiosità.
A volte la curiosità può nascere
dalla missione impossibile
di una commissione cerca che trova uno sbocco..
Dalla continuità dirigenziale
che è fornita a un club storico…
Dalla voglia di vedere il viso,
di chi con coraggio, raccoglie
una nuova sfida personale….
Dall`amore che si nutre verso
il calcio "di paese" e tutto
il microcosmo che la circonda….
Ebbene, la serata è stata seguita da molte
appassionate persone.
Il vedere la sala del consiglio comunale
"traboccare" di gente
è stata la prima, piacevole sensazione.
Una sala che ha riscaldato sicuramente
l`animo del nuovo presidente,
ma anche di coloro, che negli anni trascorsi
si sono occupati proficuamente
del bene di questo sodalizio.
Dapprima è stato evaso
il povero ordine del giorno iniziale.
La nomina presidenziale
è stata quindi evasa in modo
semplice e schietto.
Dirigenti, staff tecnico, giocatori, tifosi
e rappresentanti delle istituzioni comunali
hanno accolto, con un fragoroso applauso
il Sig. Moreno Pucci.
In tal modo e stata ratificata la sua nomina
a massimo rappresentante del club.
Persona pragmatica, semplice.
Di poche ma chiare parole.
Uomo di calcio giocato sui campi
ma anche di calcio "umano".
Rappresentante di un calcio simbolo di amicizia.
Di un calcio non individuale, bensì gioco di squadra.
Uomo di certezze solidali
in cui il gruppo può stimolare il più debole
e il più debole può insegnare al migliore l`umiltà.
Uomo che crede in un calcio
di obiettivi comuni da raggiungere.
Calcio che deve insegnare
e inculcare nelle menti,
il valore della stima reciproca.
Stima verso arbitri, pubblico e dirigenti.
Calcio in cui le decisioni tecniche
sono discutibili ma che hanno
un suo referente a cui competono.
Calcio di una società che deve guardare
pensare e costruire il suo futuro
in modo solido, mattone dopo mattone
giorno dopo giorno.
L`assemblea finisce
Tornando a casa mi dico è scuro, è notte.
Eppure è nuovamente giorno
per quest'amata società.
L`ancora è stata tolta.
La nuova nave esce dal porto.
Sarà compito di tutti portarla
verso l`agognato lido della salvezza.
Prima di coricarmi guardo la pendola…
Questa sera, mi dico, per la nostra società
la pendola, è stata messa all`ora giusta !
Buon lavoro presidente.
Il tuo comitato.
-
RIECCOCI.
Il bianco, il rosso, Internet...
Rieccoci, la clessidra che scandisce l`incedere della vita, per qualche tempo ha girato e rigirato.
Infatti un poco ne è trascorso dall`ultima volta che il nostro sito era attivo.
Il tempo é spesso padrone di tutti noi.
Ci costringe a volte a doverlo trascorrere, lontano
da ciò apprezziamo ed amiamo.
La sincera stima, espressa nei miei confronti,
durante l`assemblea societaria mi ha commosso.
Cercherò di rubare durante la giornata, minuti,
alfine di rioccuparmi di questa parte societaria.
La voglia di ridare una nuova grafica al nostro sito,
si é subito insediata nella mia mente.
Un sito maggiormente snello, che sia voce della squadra,
ma altresì di impressioni umane ed emozionali.
Questo in quanto ritengo che lo sport, sia una parte della vita,
ma la vita é soprattutto altro e forse, anche colore.
Reimpostando la grafica, ho espressamente voluto usare,
maggiormente i colori societari.
Quel bianco e quel rosso, che da oltre settanta anni,
rappresentano il nostro sodalizio.
Il bianco, la somma di tutti i colori,
come la vita stessa lo é di molti aspetti.
Il bianco raccoglie molto dell`Arbedo al suo interno.
Infatti nella somma dei colori, abbiamo il verde dell`erba del campo..
l` azzurro dei cieli estivi, ed il grigiore,
che ci accompagna in quelli invernali.
Rappresenta inoltre la gioventù, quei giovani
che con voglia ed impegno,
corrono e sudano, alfine di difendere$
sui campi del cantone i nostri colori.
Poi quel rosso.....
Il colore del cuore, del sentimento,
dei tramonti infiammati di fine autunno.
Il colore che rappresenta al meglio, l`onestà mentale,
l`amicizia e la solidarietà che ho riosservato
all`interno della nostra società.
Il nostro sito internet, forse non sembra essere
di enorme importanza.
Comunque, il messaggio che invierà,
sarà utile per aumentare la visibilità societaria,
fornire informazioni,
promuovere la visibilità degli sponsor che ci sostengono.
Sicuramente questo sito veicolerà
quei principi fondamentali della vita,
che si riscontrano in questa società.
Principi che sono insiti, come singola goccia, in ogni suo membro.
Principi che si trasformeranno dapprima, da goccia in torrente.
In seguito, diverranno un fiume,
che partendo dalla direzione
raggiungeranno ogni componente
od amico del club bianco-
Albert.
-
Le info in diretta. Sport ed estero.
Cerimonia di fine anno del comune.
Premiato "Mace"
Dal diario di Mace.
presentazione di Gabriele Del Don.
22 agosto 1992
Oggi mi sono recato al Centro Sportivo Federale di Tenero,
per sostenere i test fisici per diventare arbitro.
In macchina mi si incollavano i sedili ai vestiti,
non so se era per l'agitazione o per il caldo soffocante.
Dubbi continuavano ad assalirmi,
a Gudo ero ancora indeciso su quanto stavo facendo,
entrando poi nello spogliatoio
mi sono sentito vecchio. Il più anziano dei candidati
presenti poteva benissimo essere mio figlio.
Dopo un attimo di esitazione,
mi sciolgo e comincio a presentarmi.
Sulla pista mi sentivo una gazzella,
come i vari Zapotek e Bikila, però i 3 chilometri
richiesti in 12 minuti mi sono sembrati interminabili,
anche se in 10 minuti li avevo già percorsi.
Test superati e ritorno a casa.
25 agosto 1992
Iniziano le serate teoriche
nella vecchia sede
della Federazione Ticinese di Calcio
in Via Zorzi a Bellinzona, una serie di 5.
15 settembre 1992
Mi vengono consegnati:
La tessera d'arbitro.
Lo stemma ASA
da mettere sulla divisa.
I cartellini rosso e giallo,
ed il fischietto.
Sono diventato arbitro a tutti gli effetti,
mi mancano solo due squadre da arbitrare.
17 ottobre 1992
Eccomi accontentato.
Ore 16.15 ho appena finito di arbitrare
la mia prima partita
sul campo di Gordola tra
Minusio e Locarno
allievi C risultato 1 a 2.
Ricevo la stretta di mano dai capitani e dai giocatori,
ma soprattutto i complimenti
dai due allenatori e dai dirigenti.
Dopo averlo salutato a metà tempo
nello spogliatoio
mi aspetta l'ispettore,
mi riceve con un sorriso,
poche critiche e un 8 su 10,
mi dico: "grande MACE".
Da questo momento non mi ferma più nessuno
di venerdì in venerdì,
di sabato in sabato,
e di domenica in domenica
mi faccio sempre trovare
all'appuntamento con il campo.
Arrivano le promozioni,
dapprima dagli Allievi C agli B,
in seguito gli A, poi piano piano ,
5 lega, qualche partita di seniori e veterani,
4 lega… da qui l'età mi frega.
Vi ricordate la famosa canzone "NON HO PIÙ L'ETÀ",
ecco appunto mi viene detto
che sono vecchio per salire ad altre categorie.
Allora la federazione mi onora
e mi convoca per una patita
di lega nazionale B femminile
e come assistente in 2 lega.
2 ottobre 1994
Esordio in lega nazionale B femminile,
Melano contro Bad Ragaz,
vince la squadra ticinese.
A fine partita preferisco
declinare gli inviti alle partite
del calcio femminile.
28 maggio 1995
Prima partita di Assistente a Losone
con l'arbitro principale Ferrari
Dopo alcune gare come assistente rinuncio,
mi piace troppo dirigere
e non solo correre a bordo campo.
7 marzo 2000
Sono sul campo di Porza,
incontro i dirigenti delle due squadre
e mi invitano a un conviviale dopo la partita.
La partita termina con un perentorio 4 a 3
a favore della squadra locale,
tutti mi fanno i complimenti,
ma al conviviale non partecipa nessuno.
Mi trovo solo, con una pizza sul piatto.
17 settembre 2004
Sul campo delle Gerre di Gorduno il Bioggio
può vincere il campionato seniori,
gli manca un punto.
Il Gorduno segna all'inizio,
gli ospiti dominano tutta la partita,
ma non risescono a perforare il portiere avversario.
Come sempre in questi casi la colpa è dell'arbitro.
A fine partita ne ho sentite di crude e di cotte.
9 novembre 2009
Ultima gara Campo Comlina di Camorino,
nell'aria un vento gelido e il campo un pantano.
In queste occasioni mi chiedo chi me lo ha fatto fare.
Poi entrati sul campo si dimentica tutto
e ci si concentra sulla gara.
Questo aspetto è molto importante per un arbitro
perché se lo sbaglio è umano,
per un arbitro no,
almeno, questo è quello che pensa la gente.
10 novembre 2009
Seduto alla mia scrivania
aggiorno i miei dati, con quella di ieri sera
sono giunto a circa 1500 partite arbitrate,
tra amichevoli,
coppa campionato e tornei,
300 cartellini gialli,
una cinquantina di rossi
e qualche insulto a volte giusto,
ma la maggior parte gratuiti.
Sono più o meno 6000 ore
dedicate all'arbitraggio,
15'000 chilometri percorsi sui campi di calcio,
non è male mi dico fra me
e… a primavera si riprende.
30 novembre 2009
L' Associatione Svizzera Arbitri
sezione Ticino mi premia
retroattivamente per i 15 anni di abitraggio.
29 dicembre 2009
Sono nella sala multiuso del mio Comune,
sono emozionato, sudo,
mi tremano le gambe,
dentro di me mi dico, MACE sei grande e…
Dal diario di Giancarlo Scarabel
che prego di raggiungermi
per ricevere il premio al merito sportivo per il 2009
per la sua carriera arbitrale.